In che modo stanno investendo le aziende nell’innovazione digitale? Quali sono le vere sfide? Quanto gli ERP supportano lo sviluppo? Come stanno valutando le loro priorità i CIO?

Fino a ieri l’informatizzazione delle aziende era un passaggio obbligato in quanto consentiva alle organizzazioni di raggiungere maggiore efficienza e velocità, oltre che una migliore gestione del tempo e delle risorse. Ancora oggi è così, quello che è cambiato sono i livelli tecnologici coinvolti e le strategie di sviluppo. Le aziende stanno reimpostando la governance ed abbracciano nuovi orizzonti tecnologici cercando le soluzioni più adatte a supportare il business. Capire l’innovazione digitale è diventato un must.

Il progresssivo ed inarrestabile sviluppo ha incrementato i livelli di sofisticazione dell’ICT e le soluzioni di supporto al business sono diventate tali e tante che l’innovazione digitale è considerata la quarta rivoluzione industriale: dematerializzazione, digitalizzazione, multicanalità, virtualizzazione, hardware, software e networking sono tutti diventati asset aziendali fondamentali alla crescita del business.

LE 4 “I” DEL BUSINESS

IDEE, INNOVAZIONE, INVESTIMENTI, ICT

E’ indubbio che per un business di successo ci vogliano delle buone idee. L’innovazione però ha bisogno di un’infrastruttura capace di supportare il business attraverso un’efficace gestione delle informazioni. Servono investimenti, serve l’ICT per raggiungere gli obiettivi: business continuity, sicurezza, velocità, controllo, flessibilità, integrazione e controllo dei costi. Formazione, monitoraggio, manutenzione e aggiornamento costituiscono i servizi di supporto. Quello che si è modificato sono le logiche di gestione: hardware, software e networking oggi possono essere fruiti in modalità diverse, a seconda di come si imposti la governance.

In realtà le aziende adottano modelli diversi. Oggi si parla moltissimo di digital trasformation e di innovazione, ma il tema resta quello di bilanciare gli investimenti tecnologici per finanziare una migliore efficienza del business.

INNOVAZIONE DIGITALE: PUNTO DELLA SITUAZIONE NEL NOSTRO PAESE

Anche le aziende italiane hanno capito che l’ICT non è un costo quando serve a far crescere gli utili, l’unica precondizione è sapere che il ROI (ritorno dell’investimento) la maggior parte delle volte, va calcolato nel medio e nel lungo termine.

Un’indagine realizzata da SAP conferma non soltanto che le imprese italiane stanno investendo nell’innovazione digitale, ma che ogni organizzazione segue un proprio orientamento nelle scelte e negli approcci dettati da specifiche direttive di business: su 334 aziende campione intervistate, l’87% conferma di aver pianificato un budget dedicato all’innovazione digitale, il 52% ha dichiarato di destinare all’innovazione lo stesso budget del 2014, mentre il 37% incrementerà gli investimenti rispetto all’anno precedente. Soltanto l’11% delle aziende ha dichiarato di ridurre la spesa, investendo di meno.

CONSAPEVOLEZZA DEL MARKETING

L’uso di soluzioni a supporto di mobility, multicanality, ecommerce ma anche di analisi predittiva vengono proprio dal marketing. L’evoluzione degli strumenti di Business Intelligence, Data Analytics e Big Data Management, unitamente a nuovi livelli di integrazione dei gestionali di riferimento fanno di questa linea di business il nuovo sponsor dell’innovazione digitale.

Gli IT Manager intervistati durante l’indagine di SAP hanno dato risposte molto chiare rispetto agli argomenti caldi delle loro agende: cloud computing e mobile in testa, il lavoro sempre più convergente tra il marketing e l’IT porta tra i capitoli della governance anche la social collaboration. Seguono i big data, le soluzioni di virtualizzazione e infine le tecnologie di archiviazione e memorizzazione.